Paranormale.biz nasce dalla passione verso i maggori misteri che da centinaia di anni accompagnano l'uomo nella sua storia. Un viaggio nell'ignoto all'interno di fenomeni paranormali, scritura automatica, spiritismo, apparizioni, ma anche nell'ufologia, con immagini ufo e video ufo.

Largo spazio è dedicato ad un tema attualissimo come quello delle profezie, dove tassello dopo tassello cerchiamo di fare luce su quello che potrebbe essere il destino dell'umanità.

Una conferenza di questi giorni a Washington sulle attivita’ ‘ancora segrete’ degli extra-terrestri ha chiesto ‘trasparenza’ a Obama.Oltre 400 esperti in ‘Ufologia’ hanno preso parte alla conferenza. Paladino piu’ autorevole e noto negli Usa della crociata per aprire gli archivi che nascondono le prove dei ‘contatti ravvicinati’ avvenuti in passato con gli alieni e’ l’astronauta Edgar Mitchell, sbarcato sulla Luna con l’Apollo 14, convinto del fatto che ‘non siamo soli nello Spazio’. (fonte ANSA news del 21.04.2009)

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(ASCA) – Roma, 21 apr – Gli extraterrestri esistono, ma Stati Uniti e governi di altri paesi tengono nascosta la verita’.
Parola dell’ex astronauta americano Edgar Mitchell, che partecipo’ alla missione lunare Apollo 14 del 1971, che ne ha parlato alla quinta edizione della X-Conference, un meeting organizzato dagli appassionati di Ufo e da ricercatori che studiano la possibilita’ di esistenza di forme di vita aliene.
”Non siamo soli nell’universo”, ha detto Mitchell, secondo quanto riporta un servizio della Cnn. ”Il nostro destino, secondo la mia opinione, e’ quello di diventare parte di una comunita’ planetaria. Dovremmo prepararci ad andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostri sistema solare per scoprire cosa c’e’
davvero la’ fuori”. Mitchell e’ cresciuto a Roswell, nel New Mexico, luogo dove secondo la leggenda si sarebbe schiantato un Ufo nel 1947. I residenti della zona, secondo quanto ha raccontato oggi l’ex astronauta, furono costretti al silenzio ”dalle autorita’ militari” che li minacciarono di ”gravi conseguenze” se avessero parlato. Ma i cittadini, ha aggiunto Mitchell, non volevano portarsi il segreto nella tomba. ”Volevano dirlo a qualcuno di affidabile e lo hanno detto a me, che ero uno della zona ed ero stato sulla luna”. Dieci anni fa, ha rivelato ancora Mitchell, l’ex astronauta fu ricevuto al Pentagono per discutere della vicenda ed un ammiraglio gli confermo’ la storia, promettendogli che la verita’ sarebbe stata presto rivelata all’opinione  pubblica. Lo stesso ufficiale, ha detto ancora Mitchell, adesso invece nega. ”Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri e tutto quello che si e’ scritto per cercare di capire cosa e’ veramente successo. Perche’ non c’e’ dubbio che noi siamo stati visitati dagli extraterrestri”. Un portavoce della Nasa, Michael Cabbage, ha seccamente smentito ogni copertura. ”La Nasa non cerca gli Ufo, la Nasa non e’ coinvolta in nessuna  copertura a proprosito della vita aliena su questo pianeta, ne’ altrove, in nessun periodo storico”. La storia di Roswell risale al 3 luglio del 1947, quando il proprietario di  un ranch trovo’ sui suoi terreni dei resti metallici. L’aeronatica militare statunitense parlo’ prima di un incidente che aveva coinvolto un ”disco volate” e poi modifico’ la sua versione riferendo che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva rilevamenti sulla situazione meteorologica. Dopo questo episodio, le autorita’ americane cominciarono a smentire duramente ogni notizia di avvistamento di Ufo, atteggiamento che gli ufologi ritengono dettato dalla necessita’ di nascondere la verita’. uda/mcc/bra http://edition.cnn.com/2009/TECH/04/20/ufo.conference/ (fonte CNN- ASCA news  del 21.04.2009)