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- apr

La scrittura automatica è una sorta di seduta spiritica individuale. Per eseguirla basta prendere un foglio bianco, poggiarvi la punta della penna ed aspettare che questa si muova, da prima in modo confusonario eseguendo cerchi e spirali, poi a poco a poco cominciando a scrivere le prime frasi di senso compiuto. La penna si muove come se la sua punta fosse attratta da una calamita posta al disotto del foglio.
Una spiegazione scientifica esauriente del fenomeno è bel lungi da essere trovata. Le teorie sono diverse, da quella più intuitiva di tipo spiritistico dove a scrivere i messaggi sarebbero entità dell’aldilà, come defunti, ma anche demoni a teorie di tipo “psichico” dove il dialogo non sarebbe con spiriti, ma con parti inconsce della persona che effettua la seduta. Sarebbe una specie di dialogo con se stesso.
A prescindere da quale sia la teoria giusta quello che si può sicuramente affermare è che la scrittura automatica è pericolosa e da non sottovalutare.
Durante un dialogo in privato con l’esperto di paranormale Luigi Caratelli questi ci raccontò dell’alto numero di persone divenute schiave della scrittura automatica, non potendone fare più a meno e dove le entità impartivano ordini assurdi ai malcapitati che non riuscivano a sottrarsi dall’eseguirli (es. di riempire una tinozza di acqua bollente e tenervi il braccio dentro)
Non finiremo mai di sconsigliare la prova di queste tecniche, che uno creda o no all’aldilà e agli spiriti poco conta la pericolosità potrebbe quindi essere dovuta ad uno squilibrio mentale che verrebbe indotta da questi dialoghi con le zone più profonde del nostro inconscio.
Ovviamente anche la Chiesa sconsiglia vivamente questa pratica, come del resto anche le normali sedute spiritiche, dicendo che queste sono esclusivamente opera di entità demoniache.




