• 3
  • ago

Uno strano monolite su Phobos

Di IoNelWeb, in Astronauti, Marte, Pianeti, Video, Vita ExtraTerrestre il 08 3rd, 2009 | 1 Comment
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Quando certe affermazioni a farle sono ex astronauti, non possono passare inosservate. Dopo quelle di  Edgar Mitchell fanno seguito le nuove dichiarazioni di Buzz Aldrin, ex astronauta statunitense nonchè secondo uomo a mettere piede sulla Luna. L’astronauta in un’ intervista televisiva rilasciata a CSPAN’s Washington Journal ha dichiarato che esiste un misterioso “monolite” su una luna di Marte, Phobos. La particolare struttura dell’oggetto non può non farci chiedere: “Chi lo ha messo li? L’universo? Oppure Dio?”. Oltre quindi a Marte anche Phobos sembra nascondere misteri.

monolite_phobos

Sotto il video dell’intervista:

  • 9
  • giu

La certezza degli scienziati tedeschi: “Gli extraterrestri esistono”

Di IoNelWeb, in Astronomia, Pianeti, Vita ExtraTerrestre, alieni il 06 9th, 2009 | No Comments
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via lattea

04 giugno 2009. L’uomo non è il solo essere vivente intelligente a popolare l’Universo. Nonostante gli scienziati non abbiamo prove tangibili ed inconfutabili sull’esistenza di altri inquilini cosmici, aumentano le probabilità che lassù, tra le stelle, vi siano sistemi planetari simili al nostro, in grado di ospitare forme di “vita organica”. La conferma indiretta, secondo Phillipp Richter, astrofisico dell’università di Potsdam (Germania) che abbraccia e sostiene le teorie del collega Frank Drake, scienziato statunitense convinto dell’esistenza di migliaia di civiltà intelligenti nella sola Via Lattea, è la stessa conformazione del cosmo e la dinamica che innesca continuamente la nascita di nuovi sistemi planetari simili al nostro.

Nella Via Lattea vi sono migliaia di mondi popolati da specie aliene intelligentiRichter, specializzato nella ricerca sul gas interstellare, durante un convegno nella cittadina alle porte di Berlino ha spiegato che dopo l’origine del cosmo, il gas era costituito soltanto da idrogeno e parti di elio. Dopo alcuni milioni di anni dal Big Bang si accesero poi i primi soli, che dispersero nello spazio carbonio, idrogeno e altri elementi fondamentali più consistenti. Da questo momento in poi, secondo la teoria dell’astrofisico, nello spazio si formarono dei “giganteschi dischi” al cui interno, proprio come per le prime stelle, si accesero nuove stelle. Tale fenomeno si ripete continuamente: “Solo nella Via Lattea tra le quattro e le diciannove volte all’anno”. All’interno dei “dischi” si ammassano a questo punto gli atomi più pesanti e l’idrogeno non ancora disperso: nascono così i pianeti simili alla Terra, ma anche a Marte e Venere.

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  • 23
  • mag

Extraterrestri e religione

Di IoNelWeb, in Vita ExtraTerrestre, alieni il 05 23rd, 2009 | 1 Comment
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ufo-media

“Si calcola che esistano 100 miliardi di galassie, ognuna con 100 miliardi stelle. Molte di queste hanno intorno pianeti. Sono insomma alte le possibilità che ve ne sia uno simile al nostro. È anche possibile che esistano nell’universo altre forme di vita, magari intelligenti”. Lo sostiene José Funes, direttore dell’Osservatorio astronomico del Vaticano, la Specola di Castelgandolfo, in un’intervista a Focus, mensile diretto da Sandro Boeri (in edicola venerdì 20 febbraio) nell’ambito di un dossier dedicato a “quello che si sa di Dio oggi”.
“Se dovessero esistere extraterrestri intelligenti non ci sarebbero contraddizioni (ad esempio con l’unicità della rivelazione: Dio che si fece uomo solo per noi, ndr) – prosegue Funes. Questi esseri sarebbero già fuori dal peccato e in accordo con Dio. L’umanità terrena sarebbe l’evangelica pecorella smarrita che Cristo vuole riportare all’ovile per farla stare con le altre 99 (le civiltà aliene ndr)”. Per Padre Funes “l’universo è finito, anche se non si possono escludere universi paralleli. Quella del Big Bang è secondo noi l’ipotesi più valida finora sulla sua origine. Che tra l’altro si accorda molto bene con la figura di un Dio creatore”.
Fonte – www.affaritaliani.it, 20 febbraio 2009

  • 19
  • mag

I fattori del contatto

Di IoNelWeb, in Astronomia, Pianeti, Vita ExtraTerrestre il 05 19th, 2009 | 1 Comment
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galassia11

Su un fatto sembrano essere tutti d’accordo da i più scettici scienziati della scienza ufficiale all’ultimo degli ufologi, la probabilità che esistano altre specie viventi oltre la nostra nell’universo è altissima. Ciò su cui dissentono è che questi possano riuscire a coprire le enormi distanze che ci dividono e giungere fino da noi. Sono circa 100 miliardi le stelle che formano una galassia ed è stato calcolato che esistano almeno 100 miliari di galassie. Una stella su 10 potrebbe avere un sistema planetario e solo pochissimi di questi pianeti potrebbero avere le condizioni per ospitare la vita e la vita intelligente. Rimane comunque l’altissima cifra di stelle e galassie che fa restare  alta la probabilità di vita extraterrestre.  Altro fattore fondamentale per il contatto è il tempo, potrebbero essere già nate, sviluppate ed estinte civiltà extraterrestri che quindi non potrebbero più entrare in contatto con noi.

  • 25
  • apr

Ufo: conferenza a Washington Chiede trasparenza al presidente Obama

Di IoNelWeb, in Astronauti, UFO, Vita ExtraTerrestre, alieni il 04 25th, 2009 | No Comments
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Una conferenza di questi giorni a Washington sulle attivita’ ‘ancora segrete’ degli extra-terrestri ha chiesto ‘trasparenza’ a Obama.Oltre 400 esperti in ‘Ufologia’ hanno preso parte alla conferenza. Paladino piu’ autorevole e noto negli Usa della crociata per aprire gli archivi che nascondono le prove dei ‘contatti ravvicinati’ avvenuti in passato con gli alieni e’ l’astronauta Edgar Mitchell, sbarcato sulla Luna con l’Apollo 14, convinto del fatto che ‘non siamo soli nello Spazio’. (fonte ANSA news del 21.04.2009)

  • 24
  • apr

UFO nei cieli di Togliatti

Di IoNelWeb, in Avvistamenti UFO, UFO, Vita ExtraTerrestre, alieni il 04 24th, 2009 | No Comments
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Ennesimo avvistamento di un oggetto volante non identificato in Russia immortalato su videocamera. Questa volta e’ successo a Togliatti, dove un abitante del quartiere “Komsomolez” della citta’ intitolata al leader storico dei comunisti italiani, ha ripreso con la sua videocamera il volo un disco volante. La pellicola e’ poi stata indirizzata all’emittente televisiva locale “Lada TV” che il 13 aprile scorso l’ha mandata in onda sui propri schermi. La possibilita’ relativa alla comparsa di extraterrestri nei cieli di Togliatti e’ stata commentata dalla direttrice della commissione ufologica cittadina, Tatiana Makarova: “Dopo aver osservato le riprese, non sono in grado di dichiarare che si e’ trattato effettivamente di un disco volante, dal momento che i movimenti del misterioso oggetto non rispecchiavano quelli caratteristici degli UFO. Adesso la pellicola verra’ attentamente studiata dalla commissione ufologica cittadina per essere poi spedita all’attenzione del centro ufologico di Mosca”. Ricordiamo che la regione di Samara, ed in particolare la citta’ di Togliatti, rappresenta una delle regioni russe a piu’ alta intensita’ di avvistamenti di oggetti volanti. Secondo dati diffusi dalla commissione ufologica cittadina, a partire dal 1990 nella citta’ e nei suoi dintorni sono stati infatti registrati piu’ di 1000 avvistamenti di UFO.

Fonte:Pravda.ru

  • 22
  • apr

USA: Ex Astronauta accusa governo, ”Nasconde la verità sugli UFO”

Di IoNelWeb, in Astronauti, Avvistamenti UFO, UFO, Vita ExtraTerrestre, alieni il 04 22nd, 2009 | 1 Comment
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ufo

(ASCA) – Roma, 21 apr – Gli extraterrestri esistono, ma Stati Uniti e governi di altri paesi tengono nascosta la verita’.
Parola dell’ex astronauta americano Edgar Mitchell, che partecipo’ alla missione lunare Apollo 14 del 1971, che ne ha parlato alla quinta edizione della X-Conference, un meeting organizzato dagli appassionati di Ufo e da ricercatori che studiano la possibilita’ di esistenza di forme di vita aliene.
”Non siamo soli nell’universo”, ha detto Mitchell, secondo quanto riporta un servizio della Cnn. ”Il nostro destino, secondo la mia opinione, e’ quello di diventare parte di una comunita’ planetaria. Dovremmo prepararci ad andare oltre il nostro pianeta e oltre il nostri sistema solare per scoprire cosa c’e’
davvero la’ fuori”. Mitchell e’ cresciuto a Roswell, nel New Mexico, luogo dove secondo la leggenda si sarebbe schiantato un Ufo nel 1947. I residenti della zona, secondo quanto ha raccontato oggi l’ex astronauta, furono costretti al silenzio ”dalle autorita’ militari” che li minacciarono di ”gravi conseguenze” se avessero parlato. Ma i cittadini, ha aggiunto Mitchell, non volevano portarsi il segreto nella tomba. ”Volevano dirlo a qualcuno di affidabile e lo hanno detto a me, che ero uno della zona ed ero stato sulla luna”. Dieci anni fa, ha rivelato ancora Mitchell, l’ex astronauta fu ricevuto al Pentagono per discutere della vicenda ed un ammiraglio gli confermo’ la storia, promettendogli che la verita’ sarebbe stata presto rivelata all’opinione  pubblica. Lo stesso ufficiale, ha detto ancora Mitchell, adesso invece nega. ”Consiglio a coloro che hanno dei dubbi di leggere libri e tutto quello che si e’ scritto per cercare di capire cosa e’ veramente successo. Perche’ non c’e’ dubbio che noi siamo stati visitati dagli extraterrestri”. Un portavoce della Nasa, Michael Cabbage, ha seccamente smentito ogni copertura. ”La Nasa non cerca gli Ufo, la Nasa non e’ coinvolta in nessuna  copertura a proprosito della vita aliena su questo pianeta, ne’ altrove, in nessun periodo storico”. La storia di Roswell risale al 3 luglio del 1947, quando il proprietario di  un ranch trovo’ sui suoi terreni dei resti metallici. L’aeronatica militare statunitense parlo’ prima di un incidente che aveva coinvolto un ”disco volate” e poi modifico’ la sua versione riferendo che il misterioso oggetto caduto a Roswell era un pallone sonda che svolgeva rilevamenti sulla situazione meteorologica. Dopo questo episodio, le autorita’ americane cominciarono a smentire duramente ogni notizia di avvistamento di Ufo, atteggiamento che gli ufologi ritengono dettato dalla necessita’ di nascondere la verita’. uda/mcc/bra http://edition.cnn.com/2009/TECH/04/20/ufo.conference/ (fonte CNN- ASCA news  del 21.04.2009)

  • 16
  • apr

Ufo, si aprono gli archivi segreti

Di IoNelWeb, in Avvistamenti UFO, UFO, Vita ExtraTerrestre, alieni il 04 16th, 2009 | No Comments
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0010

Vi riporto questo articolo molto interessante e ben fatto, l’autore è Flavio Vanetti , del Corriere.

Dossier pubblici in Francia e Gran Bretagna. «Restano i misteri». Ancora avvistamenti

In Galles, qualche giorno fa, l’ultima puntata di una storia infinita: tre elicotteristi hanno dichiarato di aver avvistato un oggetto strano, che emanava forti luci, e di aver provato a seguirlo. Non ci sono riusciti perché ad un certo punto, puf, tutto è sparito. La solita vicenda di Ufo, con il consueto epilogo che porta a dire che siamo di fronte a episodi e a testimonianze inattendibili? Forse sì, ma forse no, perché queste tre persone hanno garantito di non aver preso abbagli, di essere lucide, sobrie e perfettamente in sé. Del resto, se non fossero nelle condizioni psicofisiche per volare, nessuno le metterebbe su un elicottero. Tre militari e per di più operativi, dunque, ovvero gente costretta a controlli metodici e regolari: la loro vicenda, come minimo, deve essere pesata con più attenzione rispetto a quella di persone più facilmente suggestionabili, perché è vero che i cialtroni, in buona o in cattiva fede, non sono mai mancati nella casistica degli oggetti volanti non identificati. Però non è mai mancato nemmeno il mistero. Più o meno denso, più o meno decifrabile. E comunque, sempre affascinante.
Ufo e ufologia sono di nuovo prepotentemente d’attualità, ammesso che siano mai passati di moda. Prima dei fatti nel Galles, ci sono stati il ritorno di avvistamenti a Phoenix (storica terra d’elezione per dischi volanti e cotillons) e le ore di tensione a bordo dello Shuttle Discovery, quando una luce si è messa a «pedinare » la navicella (la Nasa ha poi tranquillizzato gli astronauti: si trattava di un pezzo di isolante perso dallo stesso veicolo spaziale). Infine, soprattutto, ci sono i passi compiuti dai governi, che sempre più di frequente declassificano gli X-files relativi alla materia: in questo mese di giugno è stata la volta della Gran Bretagna, ma nel solo 2008 avevano già aperto gli archivi la Francia e l’Ecuador.
fonte: Il Corriere.it

  • 16
  • apr

Giappone a caccia di alieni

Di IoNelWeb, in News, UFO, Vita ExtraTerrestre, alieni il 04 16th, 2009 | No Comments
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Gli scienziati li cercano sulle stelle
Il Giappone riunisce i suoi migliori cervelli con una sola missione: scovare gli alieni nello spazio. Non è la trama dell’ultimo manga nipponico, ma un progetto realmente avviato dal Paese del Sol Levante.I maggiori osservatori astronomici della nazione saranno chiamati dunque a studiare una delle stelle potenzialmente abitata dagli extraterrestri. Il gruppo di studio sarà formato da più di 10 scienziati, che dovranno filmare l’astro più volte nel corso dell’anno prossimo. Dovranno poi analizzarne la luce e registrarne i segnali radio.”Quando si captano segnali sospetti, a volte è difficile capire se siano artificiali e vengano dalla terra oppure arrivino dalle stelle”, ha detto Shinya Narusawa, responsabile della ricerca all’Osservatorio Astronomico Nishi-Harima, nel Giappone occidentale.
Narusawa ha poi motivato la scelta di effettuare il monitoraggio da diverse zone del Giappone: “Con punti di osservazione diversi – ha spiegato – sarà più facile controllare se i segnali arrivano dallo spazio o meno”.
fonte: Tgcom

  • 16
  • apr

Ufo, svelati archivi segreti Gb

Di IoNelWeb, in News, UFO, Vita ExtraTerrestre il 04 16th, 2009 | No Comments
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Governo mette online “X files”
La Gran Bretagna ha incominciato a rendere di dominio pubblico gli “X files” sugli avvistamenti di Ufo che nel massimo segreto ha accumulato nel corso degli ultimi decenni. Gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul sito www.nationalarchives.gov.uk/ufos un primo gruppo di documenti del ministero della Difesa su incidenti con “oggetti non identificati” nel periodo dal 1978 al 1987.
Una valanga di altri incartamenti sarà messa progressivamente in rete, sulla base di un programma quadriennale. La casistica è infinita: piloti di aereo che danno l’allarme perché “inseguiti da dischi volanti”, gente che in notti buie e tempestose assiste allo sbarco di extraterrestri e finisce rapita sulle. Negli ultimi trent’anni gli esperti britannici hanno indagato su circa settemila casi di contatti con Ufo e hanno quindi generato una montagna di “X files”. Uno dei primi documenti appena messi online – contrassegnato dalla sigla “Defe 24/1925″ – riguarda un tale che racconta di essere stato in “contatto fisico e psichico” con gli omini verdi dall’infanzia, di averne visitato due basi all’interno dell’Inghilterra e di aver stretto un caloroso rapporto di amicizia con l’extra-terrestre Algar, ucciso nel 1984 da una razza rivale di alieni.
Il ministero britannico della Difesa ha deciso l’apertura dell’archivio segreto con il dichiarato obiettivo di far fronte a un “labirinto di voci e congetture distorte” sulle informazioni raccolte dal governo inglese a proposito del fenomeno Ufo. Si punta a dissipare il sospetto, alimentato proprio dai telefilm tipo “X-Files”, che i governi di mezzo mondo siano coinvolti in una colossale e cinica opera di occultamento ai danni dei cittadini sulla incombente, minacciosa presenza degli alieni. A quanto pare gli accertamenti sugli Ufo (in Gran Bretagna competenza di un ufficio di intelligence agganciato al ministero della Difesa, chiamato Di55, mentre in Usa se ne occupa l’Fbi) furono portati scrupolosamente avanti non tanto per trovare conferme o smentite all’esistenza di forme di vita extra-terrestri ma nel timore che i misteriosi oggetti non identificati nascondessero avveniristiche operazioni di spionaggio da parte dell’Urss e di altri Paesi nemici.

continua…

fonte: TGcom

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