Uno dei casi italiani di avvistamenti UFO che generò maggior scalpore è sicuramente quello che avvenne in Toscana ed in particolare a Firenze nell’autunno del 1954.
In concomitanza con gli avvistamenti di alcune sfere metalliche ci fu la caduta di fiocchi biancastri, nominati in seguito “bambagia silicea” o “capelli d’angelo”.
Inutile ripercorrere il caso su cui si è oramai parlato molto e su cui si è detto praticamente di tutto. Quello su cui vorrei però porre l’attenzione è una straordinaria testimonianza Continua..
Scrivo questo articolo di getto dopo aver visto l’ultimo speciale di Misteri, andato in onda ieri il 26/10/2009 su Italia1. Non amo criticare, ma penso che alcune precisazioni siano doverose se non altro per rispetto a tutti quei ricercatori seri che hanno dato la propria vita per lo studio dell’ufologia e che ogni giorno lottano per far sì che questo sia qualcosa di serio e non un semplice spettacolo.
La prima precisazione che vorrei fare riguarda l’archivio del Ministero della Difesa britannico con i files sugli UFO. Continua..
Il Centro italiano studi ufologici (Cisu), ha comunicato un’interessante stima degli avvistamenti UFO avvenuti sulla penisola durante il periodo estivo. A quanto pare ci sarebbe stato un vero boom di avvistamenti con un picco molto evidente nel mese di agosto.
Come spiegano gli esperti del CISU gran parte delle segnalazioni sarebbero dovute all’ormai famoso fenomeno delle lanterne cinesi, a cui abbiamo dedicato alcuni giorni fa un articolo anche noi di paranormale.biz. Un’altra parte delle segnalazioni invece sarebbe dovuta a scie particolarmente luminose lasciate da stelle cadenti. Come sempre però resta una fetta di fenomeni inspiegabili, dovuti soprattutto a luci di diverso colore, intensità e diversa grandezza con repentini cambi di velocità o con traiettorie impossibili ai normali avioggetti conosciuti.
Se siete ancora in ferie, o comunque godete ancora il mare, il sole e il riposo vi consiglio un’ottima lettura “Alieni: Un incontro annunciato”, l’ultimo libro di Roberto Pinotti. Roberto Pinotti non ha bisogno certo di presentazioni, è attualmente il maggior esperto italiano di fenomeni UFO e non solo, sociologo, politologo, giornalista scientifico è stato consulente del progetto SETI e fondatore in Italia nel 1967 del CentroUfologico Nazionale , con il quale ho collaborato per circa un anno. Ho avuto la fortuna di incontrarlo diverse volte e di pranzare con lui e mi ha sempre sorpreso la sua mente razionale e acuta, la professionalità con cui svolge studi e indagini senza mai superare limiti che non li sono consentiti, cosa che non sempre succede in questo campo.
In questo suo ultimo volume ci parla soprattutto di CIA e Intelligence, lasciando ampio spazio a quelle che sono state le sue esperienze personali in molti anni di ricerca e di avventure. Molto interessanti anche i capitoli riguardanti gli USO, la vicenda “UMMO” e gli approfondimenti sul fenomeno delle autocombustioni di Caronia. In fondo come sempre una serie di appendici da leggere tutte di un fiato e comprendenti fra le altre cose la sequenza in ordine cronologica degli eventi anomali nel Triangolo delle Bermuda ( 300 casi ) e dei Fenomeni lunari transitori dal 1540 al 1967 ( 600 casi).
Vi lascio con una frase riportata anche questa nell’appendice del libro:
“Quello che ho visto non si può spiegare nè tirando in ballo aeromobili convenzionali, nè tantomeno con meteoriti, fenomeni ottici dell’atmosfera o il pianeta Venere. E’ antiscientifico negare la possibile esistenza di forme di vita extraterrestre.
Clyde W. Tombaugh (Astronomo statunitense, scopritore del pianeta Plutone)




