Paranormale.biz nasce dalla passione verso i maggori misteri che da centinaia di anni accompagnano l'uomo nella sua storia. Un viaggio nell'ignoto all'interno di fenomeni paranormali, scritura automatica, spiritismo, apparizioni, ma anche nell'ufologia, con immagini ufo e video ufo.

Largo spazio è dedicato ad un tema attualissimo come quello delle profezie, dove tassello dopo tassello cerchiamo di fare luce su quello che potrebbe essere il destino dell'umanità.

astronave_luna

Scrivo questo articolo di getto dopo aver visto l’ultimo speciale di Misteri, andato in onda ieri il 26/10/2009 su Italia1. Non amo criticare, ma penso che alcune precisazioni siano doverose se non altro per rispetto a tutti quei ricercatori seri che hanno dato la propria vita per lo studio dell’ufologia e che ogni giorno lottano per far sì che questo sia qualcosa di serio e non un semplice spettacolo.

La prima precisazione che vorrei fare riguarda l’archivio del Ministero della Difesa britannico con i files sugli UFO. Continua..

E’ sempre emozionante poter vedere nuove immagini di Marte, in quest’ultimo anno ne sono arrivate moltissime e sono state fatte nuove importanti scoperte. Tra aprile e agosto i telescopi della Nasa hanno scattato infatti centinaia di foto ad alta risoluzione. Nell’immagine sotto si può chiaramente vedere quello che potrebbe essere il letto di un antico fiume.

marte_fiume

Ancor più suggestiva l’immagine proposta sotto del cratere Victoria, scattata da un innovativo apparato della Nasa (HISIRE, progettato con l’Università dell’Arizona) che orbita intorno al Pianeta Rosso. Il cratere di diametro circa di 800m mostra ben visibili i suoi contorni e vi si possono notare anche i vari strati geologici.

cratere_vittoria_marte

Con ansia rimaniamo in attesa di avere nuovi lumi sul Pianeta Rosso consapevoli del fatto che le scoperte più importanti devono ancora essere fatte.

galassia

Si trova nella galassia di Andromeda, è sei o sette volte più grande di Giove e ruota attorno a una piccola stella che è appena la metà del Sole: è il primo pianeta mai osservato in una galassia diversa dalla nostra Via Lattea e lo ha individuato il gruppo italiano dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) presso l’Università del Salento, a Lecce. Il nuovo mondo si trova a mille anni luce dalla Terra. A dare la notizia fra gli altri il sito www.repubblica.it .

Come quindi era già stato previsto anche le altre galassie oltre la nostra Via Lattea sono ricche di pianeti, inizia quindi la gara per la scoperta di pianeti extra-galattici ed aumentano le probabilità che possa esserci la vita al di fuori del nostro pianeta.

via lattea

04 giugno 2009. L’uomo non è il solo essere vivente intelligente a popolare l’Universo. Nonostante gli scienziati non abbiamo prove tangibili ed inconfutabili sull’esistenza di altri inquilini cosmici, aumentano le probabilità che lassù, tra le stelle, vi siano sistemi planetari simili al nostro, in grado di ospitare forme di “vita organica”. La conferma indiretta, secondo Phillipp Richter, astrofisico dell’università di Potsdam (Germania) che abbraccia e sostiene le teorie del collega Frank Drake, scienziato statunitense convinto dell’esistenza di migliaia di civiltà intelligenti nella sola Via Lattea, è la stessa conformazione del cosmo e la dinamica che innesca continuamente la nascita di nuovi sistemi planetari simili al nostro.

Nella Via Lattea vi sono migliaia di mondi popolati da specie aliene intelligentiRichter, specializzato nella ricerca sul gas interstellare, durante un convegno nella cittadina alle porte di Berlino ha spiegato che dopo l’origine del cosmo, il gas era costituito soltanto da idrogeno e parti di elio. Dopo alcuni milioni di anni dal Big Bang si accesero poi i primi soli, che dispersero nello spazio carbonio, idrogeno e altri elementi fondamentali più consistenti. Da questo momento in poi, secondo la teoria dell’astrofisico, nello spazio si formarono dei “giganteschi dischi” al cui interno, proprio come per le prime stelle, si accesero nuove stelle. Tale fenomeno si ripete continuamente: “Solo nella Via Lattea tra le quattro e le diciannove volte all’anno”. All’interno dei “dischi” si ammassano a questo punto gli atomi più pesanti e l’idrogeno non ancora disperso: nascono così i pianeti simili alla Terra, ma anche a Marte e Venere.

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