• 28
  • ott

Mistero nel mistero

Di IoNelWeb, in Astronomia, News il 10 28th, 2009 | No Comments
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LATVIA METEORITE

Questo post esula forse un pò da quello di cui ci occupiamo normalmente, ma comunque è riferito ad un fatto concreto, quello del presunto meteorite caduto in questi giorni in Lettonia. Ho letto diverse fonti per cercare di avere un quadro completo della situazione e mi sono imbattuto in un mistero dentro il mistero, il titolo potrebbe essere: “Cosa ha detto Uldis Nulle?”
Andiamo in ordine, un paio di giorni fa in Lettonia è stato trovato un cratere, su posto si sarebbe recata una scienziata dell’Università di Riga, Uldis Nulle, che avrebbe rilasciato alcune informazioni ai giornali.
Secondo repubblica online avrebbe detto: “Non è un vero cratere. È stato scavato”

Secondo il tempo il sole24ore avrebbe invece detto: “La mia prima impressione è che si tratti di un meteorite. Tutto sembra confermarlo”

Un mistero nel mistero quindi, meteorite o no?


  • 27
  • ott

Meteorite in lettonia?

Di IoNelWeb, in Astronomia, News il 10 27th, 2009 | No Comments
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meteorite_lettonia

Ha fatto piuttosto clamore in questi giorni la notizia di un presunto meteorite che si sarebbe abbattuto nella regione di Mazsalaca in Lettonia al confine con l’Estonia. Ho detto presunto perchè a quanto detto da Uldis Nulle, scienziata presso il centro metereologico e geologico di Riga, la tipologia di cratere non farebbe pensare ad un ipatto meteoritico.

Dalla vicina Lituania, però arrivano ulteriori notizie, su i giornali locali a seguito dell’impatto veniva riportata la caduta di un disco volante. Perchè siano giunti a questa conclusione non c’è dato di saperlo, sta di fatto che il giorno dopo sempre dai giornali lituani sono arrivate secche smentite e hanno concluso che l’esplosione ed il cratere siano state causate da gente del posto per attirare turisti dalle loro parti.

Personalmente non credo ad entrambe le ipotesi dei giornali lituani, non ci sono testimoni, immagini e/o filmati che possano comprovare l’ipotesi del disco volante e anche la pista del turismo penso sia da escludere visto che la zona non offre molto da questo punto di vista, solo bellissimi boschi. E’ probabile che tutta la vicenda sia un semplice scherzo. Se avremo ulteriori informazioni non esiteremo dal mettervi al corrente.

Sotto riportiamo il video fatto da abitanti locali dopo l’esplosione.

  • 26
  • ott

Ultimo speciale di Misteri

Di IoNelWeb, in Astronauti, Astronomia, Avvistamenti UFO, NASA, UFO, Video, Video UFO, alieni il 10 26th, 2009 | 1 Comment
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astronave_luna

Scrivo questo articolo di getto dopo aver visto l’ultimo speciale di Misteri, andato in onda ieri il 26/10/2009 su Italia1. Non amo criticare, ma penso che alcune precisazioni siano doverose se non altro per rispetto a tutti quei ricercatori seri che hanno dato la propria vita per lo studio dell’ufologia e che ogni giorno lottano per far sì che questo sia qualcosa di serio e non un semplice spettacolo.

La prima precisazione che vorrei fare riguarda l’archivio del Ministero della Difesa britannico con i files sugli UFO. Non era niente di esclusivo e non occorreva  volare in Inghilterra. Come avevamo già detto noi in un articolo dell’ 8 ottobre del 2009, questi archivi sono disponibili a tutti già da diverso tempo. Così come avevamo fatto noi, la notizia era già stata divulgata  anche da altri organi come il CUN. Ho detto che non occorreva volare in Inghilterra perchè gli archivi sono stati messi online in formato PDF dagli Archivi Nazionali di Londra, non occorrono quindi guanti bianchi, ma un semplice PC e una connessione ad internet per poterli scaricare e visionare. Penso che sarebbe stato opportuno dare durante la trasmissione il link, ma forse l’hanno fatto e mi è sfuggito.

L’altra precisazione riguarda l’Apollo 20, indubbiamente argomento interessante, ma secondo me è stato spacciato per vero o per dubbio un filmato palesemente falso. Mi riferisco alla sequenza di immagini dove si vede la presunta astronave sulla Luna, il “ricercatore indipendente” fa notare la presenza di una molla a sostenere ‘”l’astronave” e da la sua spiegazione, quello che viene omesso è che qualche fotogramma prima si vede che è stata usata una falsa maschera per rendere l’immagine circolare, dall’angolo in alto a destra si vede brevemente lo spostamento di questa rivelando il trucco.

Voi cosa ne pensate?

  • 8
  • set

Nuove immagini di Marte

Di IoNelWeb, in Astronomia, NASA il 09 8th, 2009 | No Comments
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E’ sempre emozionante poter vedere nuove immagini di Marte, in quest’ultimo anno ne sono arrivate moltissime e sono state fatte nuove importanti scoperte. Tra aprile e agosto i telescopi della Nasa hanno scattato infatti centinaia di foto ad alta risoluzione. Nell’immagine sotto si può chiaramente vedere quello che potrebbe essere il letto di un antico fiume.

marte_fiume

Ancor più suggestiva l’immagine proposta sotto del cratere Victoria, scattata da un innovativo apparato della Nasa (HISIRE, progettato con l’Università dell’Arizona) che orbita intorno al Pianeta Rosso. Il cratere di diametro circa di 800m mostra ben visibili i suoi contorni e vi si possono notare anche i vari strati geologici.

cratere_vittoria_marte

Con ansia rimaniamo in attesa di avere nuovi lumi sul Pianeta Rosso consapevoli del fatto che le scoperte più importanti devono ancora essere fatte.

  • 15
  • giu

Italiani scoprono il primo pianeta extra-galattico

Di IoNelWeb, in Astronomia, Pianeti il 06 15th, 2009 | No Comments
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galassia

Si trova nella galassia di Andromeda, è sei o sette volte più grande di Giove e ruota attorno a una piccola stella che è appena la metà del Sole: è il primo pianeta mai osservato in una galassia diversa dalla nostra Via Lattea e lo ha individuato il gruppo italiano dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) presso l’Università del Salento, a Lecce. Il nuovo mondo si trova a mille anni luce dalla Terra. A dare la notizia fra gli altri il sito www.repubblica.it .

Come quindi era già stato previsto anche le altre galassie oltre la nostra Via Lattea sono ricche di pianeti, inizia quindi la gara per la scoperta di pianeti extra-galattici ed aumentano le probabilità che possa esserci la vita al di fuori del nostro pianeta.

  • 9
  • giu

La certezza degli scienziati tedeschi: “Gli extraterrestri esistono”

Di IoNelWeb, in Astronomia, Pianeti, Vita ExtraTerrestre, alieni il 06 9th, 2009 | No Comments
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via lattea

04 giugno 2009. L’uomo non è il solo essere vivente intelligente a popolare l’Universo. Nonostante gli scienziati non abbiamo prove tangibili ed inconfutabili sull’esistenza di altri inquilini cosmici, aumentano le probabilità che lassù, tra le stelle, vi siano sistemi planetari simili al nostro, in grado di ospitare forme di “vita organica”. La conferma indiretta, secondo Phillipp Richter, astrofisico dell’università di Potsdam (Germania) che abbraccia e sostiene le teorie del collega Frank Drake, scienziato statunitense convinto dell’esistenza di migliaia di civiltà intelligenti nella sola Via Lattea, è la stessa conformazione del cosmo e la dinamica che innesca continuamente la nascita di nuovi sistemi planetari simili al nostro.

Nella Via Lattea vi sono migliaia di mondi popolati da specie aliene intelligentiRichter, specializzato nella ricerca sul gas interstellare, durante un convegno nella cittadina alle porte di Berlino ha spiegato che dopo l’origine del cosmo, il gas era costituito soltanto da idrogeno e parti di elio. Dopo alcuni milioni di anni dal Big Bang si accesero poi i primi soli, che dispersero nello spazio carbonio, idrogeno e altri elementi fondamentali più consistenti. Da questo momento in poi, secondo la teoria dell’astrofisico, nello spazio si formarono dei “giganteschi dischi” al cui interno, proprio come per le prime stelle, si accesero nuove stelle. Tale fenomeno si ripete continuamente: “Solo nella Via Lattea tra le quattro e le diciannove volte all’anno”. All’interno dei “dischi” si ammassano a questo punto gli atomi più pesanti e l’idrogeno non ancora disperso: nascono così i pianeti simili alla Terra, ma anche a Marte e Venere.

[ leggi tutto...]

  • 19
  • mag

I fattori del contatto

Di IoNelWeb, in Astronomia, Pianeti, Vita ExtraTerrestre il 05 19th, 2009 | 1 Comment
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galassia11

Su un fatto sembrano essere tutti d’accordo da i più scettici scienziati della scienza ufficiale all’ultimo degli ufologi, la probabilità che esistano altre specie viventi oltre la nostra nell’universo è altissima. Ciò su cui dissentono è che questi possano riuscire a coprire le enormi distanze che ci dividono e giungere fino da noi. Sono circa 100 miliardi le stelle che formano una galassia ed è stato calcolato che esistano almeno 100 miliari di galassie. Una stella su 10 potrebbe avere un sistema planetario e solo pochissimi di questi pianeti potrebbero avere le condizioni per ospitare la vita e la vita intelligente. Rimane comunque l’altissima cifra di stelle e galassie che fa restare  alta la probabilità di vita extraterrestre.  Altro fattore fondamentale per il contatto è il tempo, potrebbero essere già nate, sviluppate ed estinte civiltà extraterrestri che quindi non potrebbero più entrare in contatto con noi.

  • 21
  • apr

Asteroidi e Apocalisse

Di IoNelWeb, in Astronomia, Civiltà Perdute, Profezie, apocalisse il 04 21st, 2009 | No Comments
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asteroidekiller

“Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque.”
APOCALISSE 8,10
Proprio ieri leggevo un interesante articolo su PI, dal titolo”C’è da spostare un asteroide” fra le varie cose viene detto:”Roma – Nonostante nel passato “recente” della Terra non si siano registrati incombenti pericoli di impatto con sassi spaziali, la nuova coscienza tecnologica indica che sono numerosi gli asteroidi che potrebbero collidere con la superficie terrestre. Primo tra tutti Apophis il NEO che potrebbe colpire la terra nel 2036.”

La connessione fra questa notizia e il passo sopra citato dell’Apocalisse sembra evidente. Molte profezie che riguardano la fine dei tempi portano a pensare che questa possa essere alle porte, molto discussa è la data 2012 che indicherebbe secondo i Maya l’inizio di una nuova era per l’umanità. Secondo l’Apocalisse la grande stella che dovrebbe cadere sulla terra sarebbe il terzo flagello per l’umanità, quindi ipotizzando che questo possa avvenire nel 2036 potrebbe combaciare il primo flagello per l’anno 2012.  Ovviamente queste sono tutte ipotesi senza nessuna solida base, però il dubbio rimane, non resta che attendere.

  • 17
  • apr

Tra quattro anni il Sole attacchera’ il nostro pianeta

Di IoNelWeb, in Astronomia, Civiltà Perdute, Premonizioni, Profezie il 04 17th, 2009 | No Comments
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sole

Ho trovato questa notizia su un sito di informazione russo, quello che mi ha colpito è la data in cui si prevede che avvenga il culmine del fenomeno, l’anno è 2012 lo stesso della profezia dei Maya. C’è da attendersi spiacevoli sorprese?

Secondo le previsioni degli scienziati, il Sole raggiungera’ la sua massima attivita’ nel periodo che va dalla fine del 2011 all’inizio del 2012, e si trattera’ di un’attivita’ talmente intensa che influenzera’ notevolmente l’operato delle attrezzature elettriche e di navigazione sulla Terra. Secondo infatti quanto affermato da un gruppo di astronomi europei ed americani, nel periodo della sua massima attivita’ sul Sole verranno a formarsi dalle 90 alle 140 nuove macchie. Gli astronomi sono giunti alla conclusione che proprio nell’arco di questo periodo avranno luogo due particolarmente potenti tempeste magnetiche che, secondo i loro calcoli, sono attese rispettivamente nell’ottobre 2011 e nell’agosto dell’anno seguente. “Oggigiorno parliamo di periodi approssimativi, sebbene tra 6-12 mesi sara’ possibile essere assai piu’ precisi a proposito”, ha dichiarato lo specialista del Centro di ricerche di fenomeni cosmici del Colorado Douglas Beseker. Gli astronomi ricordano inoltre che il quantitativo di macchie osservate nel periodo di massima attivita’ del Sole varia dalle 75 alle 155 e che e’ proprio in questo periodo che avviene la massimale emissione di radiazioni solari. Va notato a questo proposito che le previsioni relative all’attivita’ solare vengono sempre piu’ richieste col passare degli anni da parte di un notevole quantitativo di compagnie, dal momento che esse dispongono di un sempre maggiore quantitativo di attrezzature elettriche e di navigazione che rischiano di venire seriamente danneggiate dall’influenza solare. Va detto infine che, secondo calcoli sommari, oggigiorno il costo complessivo dei satelliti attualmente in orbita corrisponde a circa 200 miliardi di dollari.
fonte: pravda.ru

  • 16
  • apr

Arriva il telescopio virtuale

Di IoNelWeb, in Astronomia, Software il 04 16th, 2009 | No Comments
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este_7_19140

Dove si trova esattamente Saturno? Quali dimensioni ha rispetto alla Terra? C’è davvero un enorme buco nero al centro della Via Lattea? Per scoprirlo e viaggiare nello spazio, ora basta un computer. La nuova guida spaziale lanciata da Microsoft si chiama World Wide Telescope: un’applicazione, per ora disponibile in beta, che mette a disposizione un enorme patrimonio di immagini dai telescopi più importanti della terra o orbitanti, e milioni di dati, creando per appassionati, curiosi o addetti ai lavori, un cielo navigabile e “zoomabile” a portata di clic. Ci sono voluti più di sei anni a Redmond per mettere a punto l’occhione virtuale, un super browser che apre la porta sullo spazio e trasforma il desktop in un osservatorio astronomico. Per usarlo ci vuole un computer che utilizzi gli ultimi sistemi operativi Microsoft – Windows XP o Vista – e l’applicazione è disponibile gratuitamente dal sito. A differenza di altre simili, come Google Sky, l’interfaccia è stato creato in modo da essere ottimizzato per l’esplorazione spaziale. Si parte e ci si trova in una specie di film interattivo: il cielo – con stelle, pianeti e costellazioni – si può esplorare con la luce naturale, a raggi infrarossi o X. Si zooma sull’oggetto che si vuole vedere più da vicino e si possono anche scegliere le immagini che si preferiscono, tra quelle catturate da Hubble, dall’osservatorio Chandra, o della Nasa, che insieme a diverse istituzioni scientifiche ha partecipato al progetto. Si può selezionare anche la prospettiva, da diversi punti della terra, navigando nel passato di stelle e galassie o dando un’occhiata a come appariranno in futuro.

continua…

articolo di Alessia Manfredi tratto dal sito repubblica.it

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