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Una fonte di calore nella Grande Piramide? – alcune ipotesi

In questi giorni la piramide di Cheope torna a far parlare di sé. Se non bastassero i già tanti misteri che avvolgono la Grande Piramide è notizia di questi giorni di una nuova incredibile scoperta. Come riportato dai media e ad esempio da repubblica.it sono state scoperte delle anomalie durante la scansione termica sul lato orientale della piramide. La scoperta è avvenuta a seguito di una ricerca congiunta della facoltà di Ingegneria dell’Università del Cairo con HIP Institute di Parigi (Heritage, Innovation and Preservation).

Gli scienziati hanno analizzato “la velocità delle fasi di riscaldamento (all’alba) e raffreddamento (al tramonto), per verificare ipotesi di aree vuote dentro le piramidi, attraverso il rilevamento di correnti d’aria interne o differenti materiali di costruzione.”

Quello che hanno scoperto è che tre pietre di una fila hanno temperature più alte e, in corrispondenza di queste sembrerebbe esserci un passaggio.

A questo punto mi sono sorte diverse domande, la prima è sicuramente la più banale:”Perchè queste pietre hanno una temperatura più alta?”

La risposta più semplice è che queste pietre siano di un materiale diverso rispetto alle altre, di un materiale in grado di mantenere maggiormente il calore rispetto alle altre. Se così fosse ed è molto facile da verificare non ci sarebbe niente di sorprendente nella scoperta, ma a quanto pare il Ministero dell’Antichità definisce la scoperta “un mistero” quindi questa ipotesi è da scartare.

Da quel che si capisce dagli articoli pubblicati dai media la temperatura più alta di queste pietre potrebbe essere dovuta ad alcune stanze presenti dietro di queste. Quindi a delle cavità.

Siamo però sicuri che un’eventuale cavità comporterebbe che le pietre in questione siano più calde? Potrebbe esserci qualche altro fenomeno a generare calore? Proviamo a fare alcune ipotesi.

  • Il calore potrebbe ad esempio essere dovuto a dei gas che arrivando in zone all’interno della piramide con temperature e pressioni differenti e che quindi subirebbero dei cambiamenti come ad esempio un cambiamento di stato come una condensazione, rilasciando di conseguenza calore.
  • Altra ipotesi potrebbe essere associata a qualche reazione di tipo nucleare, in questo caso bisognerebbe verificare se sono mai state fatte delle misurazioni delle radiazioni in prossimità e all’interno della Grande Piramide.
  • Infine a produrre calore potrebbe essere una fonte di energia sconosciuta. Esistono numerosi articoli sugli effetti delle piramidi sulla crescita delle piante e sulla medicina alternativa. Potrebbe esserci una fonte di energia che ancora non conosciamo all’interno della Grande Piramide?

Al momento l’unica cosa certa è che la piramide di Cheope ha ancora molti misteri insoluti.

Fonte: http://goo.gl/qKwUvB

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