Paranormale.biz nasce dalla passione verso i maggori misteri che da centinaia di anni accompagnano l'uomo nella sua storia. Un viaggio nell'ignoto all'interno di fenomeni paranormali, scritura automatica, spiritismo, apparizioni, ma anche nell'ufologia, con immagini ufo e video ufo.

Largo spazio è dedicato ad un tema attualissimo come quello delle profezie, dove tassello dopo tassello cerchiamo di fare luce su quello che potrebbe essere il destino dell'umanità.

Si sta diffondendo rapidamente un pò in tutto il mondo il fenomeno delle “lanterne cinesi” che sta causando non pochi equivoci anche in campo ufologico. Le lanterne cinesi sono delle specie di mini-mogolfiere, che sfruttando il calore prodotto da una piccola fiamma scaldano l’aria all’interno di un palloncino riuscendo così a volare in alto e per molti chilometri. In genere queste lanterne vengono utilizzate per feste, sia pubbliche che private e lanciante in grande numero una alla volta o tutte insieme generando un effetto molto suggestivo. Sotto vi riportiamo un video con un esempio:

Come dicevamo prima il fenomeno delle “lanterne cinesi” si sta diffondendo rapidamente in tutta Europa e non solo e spesso queste viste da lontano fanno gridare all’UFO. Molte infatti sono le segnalazioni da parte di privati cittadini agli enti pubblici locali e ad enti che si occupano di ufologia.

Le “lanterne cinesi” sono caratterizzate generalmente da: velocità bassa, lenta ascensione, colore giallo o rosso, generalmente lanciate in gruppi di 10 (una per volta o tutte insieme).

Anche a Vilnius in Lituania le lanterne hanno creato equivoci e sono state riprese credendo che fossero UFO, sotto vi proponiamo il video fatto da un cittadino.

Articolo ripubblicabile previa citazione della fonte.

La mia professoressa di matematica, mi ripeteva sempre la solita frase: “La matematica è un linguaggio universale, un cinese, un americano, un italiano possono capirsi alla perfezione se usano il linguaggio matematico correttamente”. A distanza di qualche anno la frase mi sarebbe rivenuta in mente.

Durante il mio periodo di studio all’università di ingegneria feci vedere ad un mio compagno alcune immagini di cerchi nel grano, quando vide il cerchio di Mandelbrot subito esclamò: “Ma questo è un frattale!”.

cerchio di Mandelbrot

Non fu una grande scoperta perché la similitudine fra il crop e il frattale era già stata trovata da tempo, ma in quel momento mi tornò in mente la frase della mia ex professoressa: “La matematica è un linguaggio universale, un cinese, un americano, un italiano possono capirsi alla perfezione se usano il linguaggio matematico correttamente”

Per chi non lo sapesse il frattale è “Una forma geometrica irregolare o frammentata che può essere divisa in più parti ognuna delle quali è una copia in forma ridotta di tutto l’insieme.

I frattali sono un importante parte della “teoria del caos” alla quale sono legate le nuvole, le montagne, le coste e tutte le altre forme che non corrispondono a figure geometriche.

Benoit Mandelbrot, un dipendente dell’IBM, fu il primo a pensare di scrivere un programma di calcolo che, eseguito su un computer, permetteva di ottenere le immagini dei frattali che, modificando i valori numerici dei calcoli, apparivano estremamente varie e colorate.

Mandelbrot ha coniato la parola “Frattale” dall’aggettivo latino “fractus” e dal corrispondente verbo “frangere” che significa rompere o creare frammenti irregolari.”

frattale

Se quindi si ipotizza che i cerchi del grano siano opere di entità intelligenti, questi potrebbero quindi aver scelto la matematica come linguaggio per comunicare con noi?

A quanto pare il cerchio di Mandelbrot è stato il primo di una lunga serie di crop circles rappresentanti dei frattali, altri sono apparsi a forma di stella, spirale etc..

Sotto trovate i link ad alcuni esempi di cerchi con le relative immagini di frattali.

http://www.korncirkler.dk/cccorner/universe4.html

http://www.abovetopsecret.com/forum/thread289332/pg1

A questo punto per decifrare il messaggio nascosto dietro le forme geometriche di alcuni crop non resta che capire cosa sono i frattali e cosa possono insegnarci.

Nel suo libro “Chaos” James Gleick dice: “Frattale vuol dire auto-allineamento…Le forme non sono definite dalla soluzione di un’equazione , ma dalla loro ripetizione in una forma d’incremento quadratico a salti. Si prende un numero complesso e lo si moltiplica per se stesso, si aggiunge quindi il numero originale e si ripete l’operazione , sempre di nuovo..La geometria dei frattali è un metodo per comprendere l’infinito”.

Nei prossimi articoli ci addentreremo nella ricerca e nella decifrazione dei “messaggi”.

Articolo ripubblicabile previa citazione della fonte.

Quando certe affermazioni a farle sono ex astronauti, non possono passare inosservate. Dopo quelle di  Edgar Mitchell fanno seguito le nuove dichiarazioni di Buzz Aldrin, ex astronauta statunitense nonchè secondo uomo a mettere piede sulla Luna. L’astronauta in un’ intervista televisiva rilasciata a CSPAN’s Washington Journal ha dichiarato che esiste un misterioso “monolite” su una luna di Marte, Phobos. La particolare struttura dell’oggetto non può non farci chiedere: “Chi lo ha messo li? L’universo? Oppure Dio?”. Oltre quindi a Marte anche Phobos sembra nascondere misteri.

monolite_phobos

Sotto il video dell’intervista: