La Sacra Sindone, il telo avrebbe avvolto Gesù nei giorni compresi fra la sua morte e la resurrezione, continua a far parlare di se e ad attrarre l’attenzione di scienziati di tutto il mondo.
L’ultimo studio effettuato sul Sacro lino è dell’Enea (l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) che dopo 5 anni di accurate analisi pare non aver alcun dubbio: ”La Sindone di Torino non può essere opera di un falsario medioevale.”
In particolare gli scienziati avrebbero focalizzato l’attenzione sulla potenza necessaria per colorare istantaneamente la superficie di un lino corrispondente ad un corpo umano di statura media con una radiazione VUV. La potenza sarebbe infatti dell’ordine dei 34000 miliardi di Watt.
Impossibile quindi che nel medioevo disponessero di una tecnologia simile. L’enigma dell’origine dell’immagine della Sindone di Torino rimane ancora “una provocazione all’intelligenza”, come aveva detto Giovanni Paolo II.
Fonte: VaticanInsider
PDF: Ricerca Enea
Fino al 21 dicembre 2012 saremo probabilmente sommersi da teorie di diverso genere su una probabile fine del mondo. Nell’ambito delle profezie, quella dei Maya è senza dubbio la più attuale e comunque quella su cui i media hanno creato maggiore suspense, proponendo documentari, libri ed articoli.
Non voglio anche io entrare nel merito della questione, penso che se ne sia già parlato anche troppo, vorrei solo mettere in risalto alcuni particolari che daranno lo spunto a un nuovo ciclo di articoli sulle “profezie del terzo millennio” che vorrei presentare in esclusiva su Paranormale.biz.
La data 21 dicembre 2012 è stata ricavata da un monumento nel sito archeologico di Tortuguero, non esiste un testo Maya, una sorta di “Apocalisse”. I principali studiosi della cultura e della storia Maya infatti sono convinti che non ci sia nessun evento da associare alla famosa data del 21 dicembre.
Di certo è probabilmente solo il calendario, o meglio bisognerebbe dire i calendari, infatti i Maya avevano un sistema molto complesso per misurare il tempo e utilizzavano tre calendari diversi. Da uno di questi si può calcolare che il 20 dicembre del 2012 terminerà il 13º b’ak’tun a cui farà seguito il 14º b’ak’tun.
Proprio questo passaggio da un b’ak’tun ad un altro ha fatto nascere decine di ipotesi, dall’inizio di una nuova era spirituale fino ad arrivare alle solite ipotesi catastrofistiche su un’eventuale fine del mondo.
Possiamo quindi affermare con certezza solo che secondo i Maya il 20 dicembre del 2012 finirà un ciclo temporale e ne seguirà uno nuovo.
Inutile intestardirsi quindi con i Maya, se vogliamo dare uno sguardo al futuro dovremo focalizzare l’attenzione su altro, su altre profezie, molto più precise, più recenti, che ci svelano fin nei dettagli cosa accadrà.
Ultimamente c’è stato un gran parlare di una scoperta inerente le nane rosse, che è rimbalzata su blog e giornali, stuzzicando anche gli astronomi del Vaticano, che nella persona di padre Funes hanno dedicato anche un breve editoriale su l’Osservatore Romano del 5 dicembre del 2010.
Noi di Paranormale.biz , non siamo certo scienziati, ma vorremo comunque fare un po’ di chiarezza sulla questione e sugli importanti risvolti della scoperta.
Innanzi tutto occorre dire che non sono state scoperte le nane rosse, di questa categoria di stelle se ne conosceva l’esistenza già da molto tempo. Le caratteristiche principali delle nane rosse sono quelle di essere “piuttosto fredde”, sotto i 3500 K, quindi circa 3773 Celsius, sono di colore rosso e sono le tipologie di stelle più piccole. Continua..
Non tutti sanno che anche in Italia ed in particolare in Toscana abbiamo una “Spada nella roccia”. Come nelle più classiche delle leggende la spada venne conficcata in un’enorme pietra in una località al confine tra la provincia di Siena e Grosseto da un Cavaliere che visse intorno al 1150.
Il Cavaliere che compì il gesto a seguito della visione di San Michele Arcangelo divenne Santo con il nome di San Galgano. La spada è ancora al suo posto ben conficcata Continua..




